Pubblicato da: Flavio Meazza | 04/03/2009

I dieci migliori consigli per sviluppare applicazioni per gli smartphone BlackBerry®

Ricevo oggi da Rim e volentieri pubblico i dieci consigli che Rim vuole dare agli sviluppatori prima del lancio di StoreFront.

Sono già aperte le sottoscrizioni al BlackBerry storefront prima del suo lancio previsto per marzo 2009. Il servizio offrirà agli sviluppatori nuovi e proficui canali per arricchire di funzionalità gli oltre 21 milioni di smartphone BlackBerry® nel mondo. Il Blackberry storefront, previsto inizialmente negli USA, Canada e Regno Unito, e a breve localizzato nelle altre lingue principali, è stato impostato per creare un nuovo mondo di possibilità sia per i clienti che per gli sviluppatori BlackBerry

Quindi quali sono le dieci principali domande che gli sviluppatori dovrebbero porsi quando creano delle applicazioni innovative per la piattaforma BlackBerry? Ecco in basso dieci suggerimenti utili per quando si inizia lo sviluppo di un’applicazione

Maggiori informazioni e dettagli su come caricare un’applicazione sullo storefront sono disponibili online presso http://na.blackberry.com/eng/developers/application_storefront

1. L’applicazione funziona?

Le migliori applicazioni dovrebbero funzionare indipendentemente da quanto sia complesso il programma. Gli utenti dovrebbero avere la possibilità di utilizzare le funzioni base dell’applicazione senza il bisogno di aprire un manuale o consultarsi su un forum.

2. Riesce a passare la “prova del semaforo”?

Gli utenti dovrebbero avere la possibilità di utilizzare le funzionalità di un’applicazione nel tempo esatto che impiega un semaforo a passare dal “rosso” al “verde”. Per esempio nell’applicazione di messaggistica BlackBerry è possibile dare una scorsa rapida ai messaggi e scrivere una veloce risposta nel giro di pochissimo tempo.

3. Anticipa le esigenze degli utenti?

Le applicazioni devono essere intuitive e dovrebbero essere sviluppate in maniera da fornire risposte anticipando le esigenze degli utenti. E’ importante che esse abbiano un’impaginazione chiara e una intuitiva disposizione delle icone, in modo che l’utente possa navigare ed utilizzare le funzioni dell’applicazione in maniera semplice e veloce.

4. Si integra bene con la BlackBerry experience?

Gli utenti degli smartphone BlackBerry trovano facili da usare e rimangono impressionati da quelle applicazioni che nel complesso più si avvicinano alla classica “BlackBerry experience”. Per esempio, un’applicazione mobile di social networking che utilizza la fotocamera del dispositivo per fare foto e geolocalizzarle grazie al GPS integrato, sono sicuramente più apprezzabili di quelle applicazioni che non fanno uso delle funzionalità native del dispositivo.

5. Riduce al minimo il consumo della batteria?

Gli sviluppatori dovrebbero fare in modo che le proprie applicazioni non pesino troppo sul funzionamento generale di un dispositivo, in maniera particolare sulla durata delle batterie. Anche se l’applicazione è essenziale per l’utente, non riuscirà mai ad essere una valida scelta se consuma troppo le batterie.

6. Riesce a capitalizzare la tecnologia “push”?

Le migliori applicazioni per gli smartphone BlackBerry dovrebbero riuscire a trarre vantaggio dell’innovativa tecnologia “push” di RIM. La tecnologia “push” significa che gli utenti degli smartphone BlackBerry non devono aver bisogno di andare alla ricerca di nuove informazioni, dal momento che le informazioni arrivano all’utente in maniera automatica. Questa funzionalità cambia il modo in cui gli utenti interagiscono con i propri dispositivi mobili in modo da ridurre la frequenza con la quale gli utenti vanno alla ricerca di nuove informazioni. Una buona applicazione “push” utilizza la comunicazione wireless in maniera intelligente, in modo da fornire le informazioni solo quando è necessario o quando richiesto dall’utente.

7. Utilizza in maniera intelligente la connettività wireless?

Un’applicazione che utilizza le risorse wireless in maniera intelligente generalmente riesce a fornire all’utente un’esperienza di utilizzo generale migliore oltre a creare meno problemi alla rete dell’operatore. Per esempio, un’applicazione mobile sul meteo, impostata per aggiornarsi automaticamente ogni ora, dovrebbe inviare e ricevere dati solo in caso di un reale cambio atmosferico. In caso contrario, ovvero che l’applicazione si aggiorni nonostante non ci sia stato nessun cambiamento del meteo, rappresenta un caso di inefficienza nelle funzionalità wireless, dato che non c’è nessuna esigenza di aggiornamento.

8. Funziona in modalità offline altrettanto bene che in modalità online?

Per le applicazioni che richiedono un accesso ad internet, gli sviluppatori devono prendere in considerazione in che modo il programma riuscirà a funzionare in quelle zone in cui la copertura di rete è scarsa o del tutto assente. Pertanto, le applicazioni per gli smartphone BlackBerry possono utilizzare la tecnologia push in modo da assicurare che le informazioni fondamentali siano conservate direttamente sul dispositivo, in modo che la connettività wireless non è più necessaria per il suo utilizzo.

9. Ha un’interfaccia utente reattiva?

Le migliori applicazioni BlackBerry sono dotate di interfacce utente veloci e reattive ai comandi degli utenti.

10. Utilizza funzioni specifiche del dispositivo?

Gli sviluppatori dovrebbero progettare le applicazioni con in mente uno specifico dispositivo in quanto esse risultano più appetibili delle applicazioni sviluppate con poche o nessuna funzione customizzata. Allo stesso modo, per quanto riguarda la funzione di photo tagging attraverso il GPS, un’applicazione che utilizza il ricevitore GPS integrato al dispositivo per la ricerca di attrazioni, sarà sicuramente più interessante di un’applicazione che richiede all’utente il nome della città in cui si trova o il codice postale.

Come di consueto è aperta nella sezione Blackberry Developer una discussione per scambiarci i nonstri pareri

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